L'assessore Nicolò: "Nel ponte di Pasqua 1200 visite e risposte in Liguria, ora vogliamo diffondere i servizi"

Genova – Milleduecento cittadini liguri si sono rivolti alle Case di comunità nelle giornate di sabato, Pasqua e lunedì. "Era uno stress test per il sistema perché per la prima volta erano tutte aperte. Ci sono state telefonate, visite in presenza e visite domiciliari. Ora bisogna arrivare a una comunicazione capillare sulle funzioni delle Case di Comunità. Il 18 e 19 aprile faremo due giornate di "open day" per dare informazioni su cosa fanno i medici e gli infermieri di comunità", dice l'assessore regionale alla sanità Massimo Nicolò. "Ora dobbiamo fare in modo che siano sempre più utilizzate dai cittadini".

Marco Damonte Prioli dell'Atsl ligure evidenzia come la distribuzione delle Case di Comunità in tutta la Regione "Ha dato una risposta capillare. I coordinatori d'area e la direzione sociosanitaria hanno fatto un grande lavoro e nelle strutture ci sarà anche la presenza dell'associazionismo. Il 18 e 19 aprile sarà possibile visitare le strutture e anche fare attività di approfondimento con gli specialisti sull'offerta delle strutture". Saranno date informazioni anche sulle attività di prevenzione, screening e vaccinazioni. "La prevenzione in una regione come la nostra è fondamentale per non arrivare alle malattie. Si può andare nella struttura più vicina e farsi accogliere, ricevere materiale informativo e fare colloqui sulla tematica della prevenzione".