Le strutture, 13 hub aperte h24 tutti i giorni e 10 spoke da lunedì al sabato dalle 8 alle 20, serviranno per accogliere le problematiche di 'bassa complessità', alleggerendo il carico dei pronto soccorso
L'assessore Massimo Nicolò
Genova - Anche domenica e lunedì di Pasqua le Case della Comunità hub, quelle normalmente aperte h24 e 7 giorni su 7 con un medico di medicina generale, saranno aperte senza alcuna modifica di orario. Le Case Spoke saranno invece aperte dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Si tratta, complessivamente, di 23 strutture aperte su tutto il territorio ligure.
Lo ha spiegato l'assessore alla Sanità della Regione, Massimo Nicolò, aggiungendo che "il cittadino potrà rivolgersi alle Case della Comunità per problematiche di bassa complessità, senza ovviamente alcun tipo di appuntamento". Secondo l'assessore, le Case aperte "sono più che sufficienti per accogliere cittadini che possono anche eventualmente arrivare in massa. Dubito che lo faranno però, se dovessero, siamo pronti". Inoltre, aggiunge, "la Casa della Comunità ha la possibilità, la potenzialità di offrire servizi a 360 gradi. Penso all'assistenza domiciliare integrata: dalla Casa della Comunità partono quotidianamente una flotta di infermieri di famiglia e di comunità che gira per tutto il territorio ligure per offrire e per dare assistenza domiciliare a quei pazienti che ne hanno bisogno. Per cui noi da un lato offriamo un'assistenza nelle Case della Comunità, ma dall'altro - proprio perché sappiamo che ci sono problematiche di non autosufficienza, di scarsa autosufficienza, di difficoltà a farsi accompagnare di soggetti che sono a casa magari - ma che necessitano di fare un prelievo o di avere una medicazione di una ferita o di posizionare un catetere, in questi casi sono previsti gli infermieri di famiglia e di comunità".







