Si è tenuta a Islamabad la terza riunione semestrale del Comitato Direttivo del progetto 'Scale-Up OliveCulture', iniziativa triennale finanziata dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics) e realizzata dal Ciheam Bari.
Nel corso dell'incontro, l'ambasciatrice d'Italia in Pakistan, Marilina Armellin, e il segretario Musaddiq Tahir-kheli hanno evidenziato i progressi nella filiera olivicola, sottolineando il carattere trasformativo dell'iniziativa.
I rappresentanti del ministero hanno inoltre annunciato l'imminente approvazione della National Olive Value Chain Policy, destinata a rafforzare il coordinamento e consolidare il comparto.
Tra i risultati raggiunti figurano la piena operatività dei laboratori fitosanitari certificati e la formazione di oltre 300 beneficiari in tecniche agricole resilienti.
L'introduzione di standard vivaistici e di sistemi di validazione del Dna ha inoltre contribuito a rafforzare il marchio 'PakOlive' come sinonimo di qualità e integrità.








