Convalidato l'arresto del 20enne, originario del Bangladesh, colto in flagranza di reato nella notte per aver tentato di uccidere i suoi genitori ed il fratello minore di 16 anni in casa a Fano (Pesaro Urbino).
"Sono stato io", avrebbe detto il 20enne, accusato di triplice tentato omicidio aggravato, ai carabinieri. Il giovane si trova ancora nella caserma dei carabinieri di Fano dove sarà presto raggiunto dall'avvocato, Andrea Floriani, che lo assisterà per la difesa.
Accoltella i genitori e il fratello a Fano
Il 46enne bengalese accoltelato a Fano (Pesaro Urbino) dal figlio prossimo 21enne, mentre insieme alla moglie tentava di sedare una lite tra il ragazzo e il fratello 16enne, viene sottoposto in queste ore a un delicato intervento chirurgico all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. L'uomo è in prognosi riservata mentre le condizioni degli altri due feriti - la moglie 43enne e l'altro figlio 16enne -, anche loro ricoverati ad Ancona, non desterebbero particolari preoccupazioni. E' stata una notte molto concitata e di particolare lavoro per il Pronto soccorso di Ancona e per tutto l'ospedale regionale di Torrette, dovuta anche ad un incidente stradale mortale - è morta una donna e altre due persone, tra cui un bimbo di 10 anni, sono rimaste ferite - avvenuto in direzione Bologna sull'autostrada A14 nella Galleria Montedomini prima di Ancona Nord nelle stesse ore dell'accoltellamento, e cioè verso poco dopo le 3.30. La struttura ospedaliera ha attivato quattro sale operatore, richiamando tutto il personale specifico reperibile, per affrontare entrambe le emergenze.








