Una discussione con il fratello più piccolo di lui di sei anni per un paio di pantaloni sporcati. Tanto è bastato per far montare la rabbia a un giovane di 21 anni, bengalese, che, all’alba di oggi, 7 aprile, ha preso un coltello dalla cucina di casa e ha iniziato a infierire sul corpo del sedicenne. L’aggressione è avvenuta in un appartamento alla periferia di Fano, in provincia di Pesaro Urbino, ed è sfociata in un tentato triplice omicidio.
La dinamica
Il sedicenne, ferito dalle coltellate, ha iniziato a gridare cercando di evitare altri colpi svegliando i genitori che sono immediatamente corsi in camera dei due. Quando hanno tentato di strappare al figlio maggiore il coltello dalle mani lui ha iniziato a colpire anche loro, ferendoli ai fianchi, alle braccia e di striscio anche all’addome.
L’sos alle forze dell’ordine
I vicini di casa, sentite le grida arrivare dall’appartamento, hanno chiamato il 112 e in pochi minuti i carabinieri della compagnia di Fano sono arrivati sul posto, chiamando anche diverse ambulanze date le condizioni della famiglia bengalese. Il 21enne nel frattempo era però scappato di casa. È bastata una rapida battuta in zona per rintracciarlo non distante da casa, in evidente stato di ebrezza alcolica. L'aggressore è stato fermato e portato in caserma dai carabinieri con l'accusa di tentato triplice omicidio.











