Il Regno Unito ha revocato il permesso d'ingresso al rapper americano Kanye West, invitato in estate a esibirsi al Wireless Festival di Londra nonostante le polemiche legate alle le sue dichiarazioni antisemite e razziste degli ultimi anni. Lo riferisce la Bbc. Il provvedimento era stato preceduto dalle critiche del premier laburista Keir Starmer e dall'annuncio del governo di una revisione del visto.

A nulla è valsa la difesa degli organizzatori, che avevano invocato una «seconda chance» per il rapper Usa, né la sua disponibilità a incontrare di persona esponenti della sdegnata comunità ebraica britannica per scusarsi.

Il cantante è finito al centro delle polemiche dopo aver rilasciato dichiarazioni antisemite ed aver espresso ammirazione nei confronti di Adolf Hitler. Ha pubblicato una canzone intitolata Heil Hitler e ha pubblicizzato una maglietta con la svastica.

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L'esibizione del rapper all'edizione 2026 del Wireless Festival, in calendario originariamente a Finsbury Park, nel nord di Londra, dal 12 al 14 luglio, avrebbe dovuto rappresentare il clou della rassegna, oltre alla tappa britannica di un tour europeo destinato a segnare il ritorno di Kanye West sui palcoscenici del Vecchio Continente dopo le polemiche degli ultimi 5 anni. La contestazione di Starmer - e quelle di alcune delle maggiori organizzazioni di rappresentanza della comunità ebraica - sono sfociate tuttavia nel divieto formalizzato in queste ore da parte dell'Home Office, il ministero dell'Interno. Il quale ha bloccato d'autorità la domanda d'ingresso online presentata dal rapper e la concessione automatica dell'Electronic Travel Authorisation (Eta).