“Che spazio sarebbe senza Nutella?”. Da oggi il celebre spot della crema spalmabile di casa Ferrero va aggiornato. I social sono impazziti. I siti web italiani, ma non solo, non parlano d’altro. È bastato che nella capsula spaziale Orion della missione spaziale Artemis II, in orbita attorno alla luna e letteralmente al punto più distante possibile dalla Terra (406.771 chilometri ndr), cominciasse a fluttuare un barattolo da mezzo chilo di Nutella per far venire, altrettanto letteralmente, giù il mondo.

Intanto la scena, in quella che sembra essere una sequenza del tutto casuale, è di quelle davvero buffe, modello regia creativa di uno spot pubblicitario. Perché durante una diretta video con la base della NASA, mentre gli astronauti risistemavano alcune carabattole per non averle tra i piedi, e soprattutto per non finire contro qualche tasto o leva meccanica di vitale importanza per la navigazione, il vasettone di Nutella decide di entrare in campo da destra e attraversare tutta l’inquadratura verso sinistra. L’equipaggio, intento a sistemare dei lunghi fili, non sembra accorgersi di nulla, tanto che appena passato lo stupore, molti utenti online hanno cominciato a denunciare mirabolanti complotti relativi ad aggiunte in digitale o con l’AI.