Non sarà stata una sorpresa pasquale. Sta di fatto che il cioccolato, a Pasqua, anche nello spazio non può mancare. E questa volta si è trattato di un prodotto alimentare di quelli non proprio sempre autorizzati dai nutrizionisti della Nasa, a viaggiare sulla navicella euro-americana Orion, che ha riportato astronauti verso la Luna 53 anni e 4 mesi dopo l’ultima missione Apollo.

Un classico e celeberrimo barattolo di Nutella che svolazza rotolando in assenza (relativa) di gravità. E che per poco non va a finire in testa alla quasi malcapitata Christina Koch, prima donna della storia ad aver compiuto il viaggio Terra-Luna. Ma a differenza dello storico panino con tacchino e maionese portato di nascosto da John Young sulla Gemini 3 (con successiva e severa reprimenda da parte dei responsabili Nasa), questa volta il barattolo con la più celebre crema di cioccolato del mondo è diventato anche il più celebre lontano dalla Terra ed è stato pienamente autorizzato. Eppure ieri si pensava che fosse un video taroccato con l’intelligenza artificiale.

Subito virale

D’altra parte, nessuno, da Alba, aveva annunciato questa meravigliosa “marchettona spaziale”. Ciò che si è visto ieri in diretta dalla Orion con a bordo Wieseman, Glover, Hansen e la Koch è diventato subito virale. Il giallo è rimasto tale, ma nelle ultime ore gli astronauti hanno ammesso di aver portato con sé il barattolo Ferrero. Un’immagine che passa alla storia e il team di marketing di Nutella ha condiviso il video di questo che i media statunitensi hanno definito delizioso «incidente pubblicitario»: «Onorati di aver viaggiato più lontano di qualsiasi altra crema spalmabile nella storia – è il messaggio dell’azienda –. Portiamo i sorrisi spalmati a nuove vette».