"La strada verso Parigi è ancora lunga. Le sensazioni sono buone, ma qui non ho grandi aspettative. Per ora sono contento di come ho gestito questa transizione", ovvero l'atterraggio sulla terra rossa di Montecarlo, dopo i trionfi sul cemento di Indian Wells e Miami. Applaudito anche da Usain Bolt, Jannik Sinner ha iniziato 'in casa' la rincorsa per il sorpasso su Carlos Alcaraz.

Può riprendersi il primo posto nel ranking approfittando dei tanti punti a disposizione vista l'assenza per squalifica dello scorso anno, quando il trofeo andò proprio allo spagnolo. Ma il vero obiettivo resta il Roland Garros, unico Slam che gli manca.

Intanto, è partito con una chiara vittoria sul francese Ugo Humbert: 6-3, 6-0 in 64' di gioco ed accesso agli ottavi del Master 1000 monegasco, dove affronterà uno tra l'argentino Francisco Cerundolo ed il ceco Tomas Machac.

Alcaraz ha però subito chiarito che non sarà facile togliergli lo scettro. Ha eliminato l'argentino Sebastian Baez al termine di un match altrettanto senza storia nel primo set (terminato 6-1), che Carlitos ha provato a complicarsi nel secondo, subendo un break subito recuperato, per infine chiudere 6-3. "Era quasi un anno che non giocavo sulla terra battuta e mi mancava. Mi piace sporcarmi le mani", ha commentato.