PADOVA - Era nata 24 anni fa ad Abano Terme, mentre il padre giocava nel Calcio Padova. Ora lui, l'ex calciatore Felice Centofanti, dopo una lunga sfida con la vita "giocata" insieme a tutta la sua famiglia, ha dovuto dire addio a sua figlia Giorgia. Una notizia che ha scosso la comunità termale e il mondo dello sport padovano.
Si è spenta alcuni giorni fa a soli 24 anni Giorgia Centofanti, figlia del terzino che per tre stagioni ha vestito la maglia del Calcio Padova tra il 2000 e il 2003. La storia di Giorgia affonda le radici proprio nel territorio del Padovano: nata ad Abano Termenegli anni in cui il padre era una colonna della difesa biancoscudata, nonostante una grave disabilità che l'ha accompagnata sin dalla nascita, Giorgia è stata il "motore" di una famiglia unita, capace di trasformare il dolore in amore incondizionato verso di lei. Questo raccontano anche le parole della sorella Martina, nota ginnasta. È stata proprio la campionessa azzurra delle "Farfalle" della ginnastica ritmica, con un lungo e profondo straziante post su Instagram a condividere la notizia, rompendo volontariamente il riserbo che da sempre avvolgeva (per scelta) la storia di Giorgia.
«Abbiamo sempre ritenuto opportuno preservare la tua storia, la nostra storia, perché così delicata e preziosa da essere custodita con cura», scrive la ginnasta, definendo la sorella come «la forza più grande che la tua famiglia abbia avuto. Il pilastro e il centro del nostro amore». Le parole di Martina dipingono il ritratto di una bambina, poi ragazza e quasi donna che ha lottato con tutte le sue forze: «Il tuo sorriso ha illuminato ogni momento, ci bastava immaginarlo per sentirci vivi ed improvvisamente anche le cose che sembravano impossibili diventavano più semplici da affrontare». Un messaggio che si chiude con una dedica carica di speranza e libertà: «Ora sei libera da tutto il male che hai vissuto. Che tu possa fare una passeggiata, una chiacchierata felice, che tu possa correre in un prato, leggere un libro, fare un disegno, guardare il mare... tutto sempre con quel tuo sorriso sul volto».









