“Un post che non avremmo mai voluto scrivere, che ci riporta drammaticamente alla fragilità della nostra vita”. Con queste parole la Juvenilia di Imola annuncia la morte di Francesco Pio Bassi, giocatore della prima squadra, vittima dello schianto in A14 la sera del giorno di Pasqua. Aveva 21 anni.

Lo piange il mondo del calcio dilettantistico. “Non ci sono parole per esprimere questo dolore. Solo silenzio. Grazie per aver condiviso con noi la passione per il gioco più bello del mondo. Ci mancherai! Ciao Francesco” il cordoglio dell’Asd Juvenilia Imola.

Nell’incidente il ventunenne è morto sul colpo, una ragazza di 20 anni è stata ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Maggiore di Bologna. Gli altri sei (tre ragazzi e tre ragazze, tutti fra i 20 e i 25) sono stati portati negli ospedali di Cesena e Ravenna, in condizioni di media gravità.

Francesco Pio Bassi viveva a Toscanella e lavorava in zona. Giocava nella Juvenilia come attaccante ed era un punto di riferimento della squadra, ricorda il presidente Maurizio Migliori. Aveva giocato anche nella Dozzese e nello Sporting Valsanterno.

“Francesco ha iniziato a giocare a calcio nella nostra società, per poi tornare nella rosa della prima squadra per due stagioni” ricorda la Dozzese. “Riposa in pace Checco”.