Le borse asiatiche mostrano andamenti contrastanti, con i prezzi del petrolio in continua ascesa in vista della scadenza fissata dal presidente statunitense Donald Trump per la riapertura completa dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran, pena il rischio di bombardamenti alle centrali elettriche e ai ponti iraniani.

Borse asiatiche miste

L’indice di riferimento di Tokyo, dopo aver aperto in rialzo, viaggia sul filo della parità, mentre i listini sono guadagnano a Sydney e Shanghai. La Borsa sudcoreana è rimaste pressoché invariata.

Futures Usa in calo

Nella seduta di ieri, il mercato azionario statunitense aveva registrato un lieve rialzo. L’S&P 500 è aumentato dello 0,4%, il Dow Jones dello 0,4% e il Nasdaq dello 0,5%. Dopo aver guadagnato terreno grazie alle speranze di cessate il fuoco, i future sugli indici azionari statunitensi hanno però subito delle oscillazioni a causa dell’incertezza sulla guerra, che ha tenuto gli investitori in disparte, e sono scesi dello 0,5%.