VITTORIO VENETO (TREVISO) - Una nuova apertura, la seconda da inizio anno, per contrastare lo spopolamento del Quadrilatero. Inaugurata ieri mattina la nuova fioreria Stasya lungo il lato del complesso commerciale e residenziale del Centro che si affaccia su via Battisti.
Ad aprire la nuova attività, nel locale sfitto a fianco dell'enoteca Peccato Divino, è la 28enne Anastasia (e il nome scelto per il negozio è il suo diminutivo), ucraina, da 8 anni in Italia e con una grande passione per il mondo dei fiori. «Tutto nasce dalla mia creatività con fiori e piante racconta la donna alla sua prima esperienza da negoziante -. Ho avuto questa occasione e ho deciso di buttarmi. Abito a San Vendemiano: pensavo di aprire la mia fioreria a Conegliano, ma lì ce ne sono già diverse. Quindi ho puntato su Vittorio Veneto e sul Centro, dove non ce ne sono».
Anastasia riporta così i fiori in Quadrilatero: storicamente c'era un fiorista all'interno della galleria Concordia, là dove fino a pochi mesi fa c'era il negozio di abbigliamento per bambini Rewind trasferitosi in via Da Vinci.
La fioreria Stasya segue, di un mese e mezzo, l'apertura del bar Sultan Kebab dove un tempo c'era Squisi, locale al piano terra del Quadrilatero che si affaccia su piazza del Popolo, un'apertura che pure ha riacceso uno dei locali da tempi sfitti. Due segnali che fanno ben sperare per un rilancio di quello che è stato il cuore del commercio di Vittorio Veneto e che da una decina di anni è stato segnato da chiusure, le ultime nel 2024 il negozio di parrucchiere Klam e più di recedente Rewind trasferitosi e il negozio di accessori per capelli.






