Chiunque condivida la propria casa con un felino conosce perfettamente il dramma del trasportino: non appena compare, l’animale si volatilizza. Ma la tattica evasiva messa in atto da questo gattone arancione e bianco, leggermente (si fa per dire) in sovrappeso e decisamente terrorizzato dai camici bianchi, si è trasformata in una vera e propria operazione di soccorso che ha movimentato il sabato mattina di Overland Park.
Il nascondiglio trasformato in trappola
Pur di evitare il tanto odiato controllo di routine dal veterinario, il micio ha individuato un bunker che riteneva inespugnabile: le viscere meccaniche di una poltrona reclinabile. Un’idea che, complice la stazza non proprio filiforme dell’animale, si è rivelata un gigantesco passo falso. Sgattaiolando all’interno degli ingranaggi, il felino è rimasto inesorabilmente incastrato tra i bracci di metallo che regolano il movimento della seduta. Impossibilitato a muoversi e in preda a un comprensibile attacco di panico, ha iniziato a miagolare a squarciagola, costringendo il proprietario ad alzare bandiera bianca e a chiamare il numero di emergenza.
Una “task force” per il micio
La scena che si è presentata davanti alle pattuglie della polizia locale e alle squadre dei vigili del fuoco era tanto surreale quanto delicata. Per estrarre l’ostaggio a quattro zampe senza procurargli traumi o fratture, i soccorritori hanno dovuto studiare un piano d’azione chirurgico, documentato poi sui social del dipartimento. Indossando spessi guanti protettivi, gli agenti hanno cercato di tranquillizzare il gatto, visibilmente agitato dai rumori e dalla costrizione. La pesante poltrona è stata quindi sollevata e rovesciata per esporre chiaramente il groviglio d’acciaio in cui era bloccato l’animale. Vista l’impossibilità di sfilare il gatto dolcemente, i vigili del fuoco sono dovuti ricorrere agli attrezzi pesanti, utilizzando persino una sega per tagliare e allentare le barre metalliche del telaio.






