Incidente ieri pomeriggio, come quasi ogni anno intorno a Pasqua, al Lago di Braies: cinque persone sono finite nelle acque gelide dopo il cedimento della superficie ghiacciata. L’allarme è scattato intorno alle 15, in una giornata di tempo stabile che aveva attirato numerosi visitatori nella zona.
Secondo le prime ricostruzioni due ragazzini, minorenni, passeggiavano sul lago quando il ghiaccio ha improvvisamente ceduto sotto il loro peso. Tre familiari sono intervenuti per aiutarli, ma nel tentativo sono caduti a loro volta in acqua.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori del Soccorso alpino dell’Alta Pusteria, il personale sanitario della Croce Bianca e i carabinieri. Prima ancora dell’arrivo delle squadre di emergenza, però, altri turisti erano riusciti a tirare fuori dall’acqua i cinque.
"Ultimamente il numero dei soccorsi è aumentato”, racconta Simon Feichter del Soccorso alpino. “Quando siamo arrivati, sul lago stavano camminando un centinaio di persone. Una follia! La gente vede qualcuno sul ghiaccio e lo segue senza pensarci. Quest’anno le temperature esterne sono alte, il ghiaccio c’è ancora ma il rischio che si spacchi è più alto”.
Dopo il recupero, i feriti sono stati assistiti sul posto: tre di loro sono stati successivamente trasferiti all’Ospedale di San Candido per accertamenti. Le loro condizioni, secondo le informazioni disponibili, non destano particolare preoccupazione. “Appena arrivati abbiamo gestito un inizio di ipotermia, problema però in poco tempo”, continua Feichter.









