Un uomo di 55 anni, di origini tunisine, è stato arrestato dai carabinieri a Segni per maltrattamenti nei confronti della compagna convivente. Su richiesta della vittima, 55enne italiana, i militari sono intervenuti all'ospedale di Colleferro dove la donna era giunta con personale del 118 e dove ha riferito di essere stata aggredita dal compagno nel corso di una lite in casa, scoppiata per futili motivi.
La donna ha denunciato di essere stata colpita con calci e pugni e di essere stata spinta violentemente, precipitando dalle scale di casa. La vittima, medicata e dimessa con 10 giorni di prognosi, ha anche riferito ai militari di precedenti episodi violenti che vanno avanti da diversi mesi. Il 55enne è stato arrestato e il Tribunale di Velletri ha convalidato l'arresto. Il giudice, valutati i presupposti di legge, ha disposto il trasferimento dell'imputato nel carcere di Velletri, in attesa del processo.
In manette anche due cittadini albanesi, di 31 e 32 anni, già noti alle forze dell'ordine, bloccati dai carabinieri della Stazione di Artena dopo un furto in un supermercato locale. La perquisizione eseguita dai militari ha permesso di accertare che i due avevano già colpito in precedenza, ai danni di un esercizio commerciale di Colleferro. Il bottino complessivo ammonta a circa 600 euro, interamente recuperato e restituito alle attività. Gli arrestati, con l'accusa di furto aggravato, sono stati condotti nel carcere di Velletri. Nei loro confronti, i Carabinieri hanno anche avanzato alla Questura di Roma la proposta di rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di reingresso nei comuni di Artena e Colleferro.







