L'allarme disattivato e la nuova spiegazione Sono le 9.12 del 13 agosto quando, stando agli atti dei tre processi al termine dei quali è stato condannato l'allora fidanzato della vittima Alberto Stasi, Chiara Poggi disattiva l'allarme della villetta. Un orario da sempre preso come riferimento per l'ingresso dell'assassino nella casa dove poi si è consumato l'efferato delitto. Secondo alcune ricostruzioni, però, Chiara non avrebbe aperto volontariamente al suo killer, da sempre ritenuto un "volto conosciuto" dalla 26enne. Ci sarebbe infatti l'ipotesi che la disattivazione dell'allarme sia stata finalizzata a garantire più libertà di movimento ai gatti che la famiglia Poggi aveva in casa.
Garlasco, la nuova ipotesi: "Chiara non aprì al suo assassino"
Una pista fornisce una spiegazione alternativa alla disattivazione dell'allarme della villetta dei Poggi. Dubbi su file scomparsi dal computer di Chiara







