Tre appuntamenti in poco più di un mese. Gli appassionati della corsa o più semplicemente chi ama trascorrere una bella giornata all'aperto e in compagnia si preparano vivere a i classici della primavera barese: si comincia il 12 aprile con Vivicittà, si prosegue il 19 aprile con la Deejay Ten e si chiude il 17 maggio con la Race for the cure. Eventi che coinvolgono migliaia di persone e che sono anche di grande attrattiva turistica. Appuntamenti che vengono vissuti come una festa dai baresi.

Ben diversi da quelli che ai tempi ormai lontani degli esordi di Vivicittà vivevano quelle giornate come un elemento di disturbo, avvertito in modo particolare dagli automobilisti. Negli anni lo spirito di queste iniziative è notevolmente cambiato e anche un evento della portata di Deejay Ten non manca mai il passaggio dal capoluogo pugliese, dove ogni anni si registrano adesioni record, tra sport, musica e allegria.

Linus, ideatore e animatore della Deejay Ten, protagonista anche a Bari

Il primo banco di prova stagionale è offerto quindi da Vivicittà, che proprio per avere lanciato il sasso nello stagno dell'immobilismo va considerata la corsa dei baresi. Come da tradizione, in programma una gara competitiva e una amatoriale sulla distanza dei 10 chilometri, ma anche una passeggiata ludico-motoria sulla distanza dei 4,5 chilometri, che è stata ideata con l'intenzione di coinvolgere gruppi familiari. Tra le novità di questa edizione, il punto di partenza fissato in piazzale Lorusso (nei pressi dell'ex hotel Ambasciatori) visti i lavori del Brt in corso davanti a parco 2 Giugno, il premio Francesco Saccente dedicato all'operatore televisivo scomparso prematuramente (è stato anche prezioso collaboratore della Uisp) e il campionato italiano dell'Aeronautica, una sorta di gara nella gara. Come sempre, però, Vivicittà lancia messaggi importanti sul piano della salute e della prevenzione.