Altro che grandi felini esotici da custodire in casa, con rischi annessi e connessi, o rettili rari, in primis serpenti: l’ultima frontiera del bracconaggio e del business a cifre blu cui è legato riconduce a dimensioni assai più ridotte.Sono quelle delle formiche mietitrici africane, Messor cephalotes: la regina può arrivare fino a 25 millimetri e i collezionisti di tutto il mondo, neanche a dirlo, ne vanno matti. Al punto che un singolo esemplare può arrivare a costare 220 dollari sul mercato nero, che opera - naturalmente – soprattutto online.
Richieste dai collezionisti di tutto il mondo
L’ultima denuncia, rilanciata dalla Bbc, parte da una piccola cittadina agricola della Rift Valley, in Kenya: si chiama Gilgil, proprio come il fiume che costeggia, ed è diventata l’hub di un fiorente commercio illegale. E c’è un momento particolarmente indicato per catturare le ricercatissime regine: subito dopo lo spettacolare rituale di accoppiamento, quando i maschi alati lasciano il nido per fecondarle, incontrandole. Una singola regina fecondata può creare, da sola, un’intera colonia e può vivere per decenni: di qui il suo valore economico, che asseconda i desiderata di una rete sempre più consistente di collezionisti, intrigati dall’opportunità di allevare la specie, affascinante e non aggressiva, in teche trasparenti osservando, passo dopo passo, la formazione di una colonia. E una colonia può vivere anche fino a 70 anni, collassando soltanto con la morte della regina.






