La salvezza parla scozzese. Al Torino basta un guizzo di Adams, che non segnava da due mesi (al Lecce), per colorare una serata grigia e togliersi dalla corsa più drammatica. Finisce 1-0 per i granata all’Arena Garibaldi: obiettivo centrato. Contro il Pisa avevano l’occasione di chiudere i conti e l’hanno fatto, risolvendo nel finale una partita dal povero contenuto tecnico, ma anche di tiri. La squadra di D’Aversa così muove la classifica dopo lo stop a Milano aumentando la distanza a +9 dalle terzultime, la Cremonese e il Lecce. Quasi spacciato invece il Pisa, che si giocava una delle ultime possibilità di ridurre il gap, invece resta sul fondo della classifica in compagnia del Verona: e adesso la situazione è disperata.
Le pagelle del Toro a Pisa: Simeone fa fatica, Kulenovic non tira in porta
D’Aversa conferma dieci undicesimi della sfida di San Siro di due settimane fa, ma il sostituto dell’infortunato Zapata non è Adams come si pensava, bensì Kulenovic. L’unica variazione agli undici preferiti incide nella partenza di un Torino timido e impreciso contro l’ultima della classe, nel primo tempo si fa vedere in pratica solo con Gineitis. Al 14’ il lituano è bravo a conquistarsi una punizione da posizione interessante e a provocare la prima ammonizione della partita (Aebischer), meno nella conclusione che non crea problemi al rientrante Semper: resterà l’unico tiro di tutti i primi 45’. Poi ci riprova al 25’ con un rasoterra fuori di poco e al 42’, liberato bene da Simeone al limite dell’area: la sua stoccata però viene deviata da un difensore del Pisa. Il gioco è lento, i padroni di casa dovrebbero vincere per tenere accesa la speranza della salvezza, ma l’unica occasione per loro nei primi 45’ arriva da Aebischer, che però angola troppo la stoccata con Paleari che guarda la palla uscire alla sua destra. Il più attivo del Pisa si fa subito vedere all’inizio del secondo tempo con una percussione che libera Tramoni lanciato in area, per fortuna del Torino il controllo del 10 nerazzurro è approssimativo.






