Come ha deciso di trascorrere Pasqua e Pasquetta, Jannik Sinner? Si è allenato sui campi in terra rossa di Monte Carlo, prendendo il sole, sfidando Zverev in un’esibizione di mini-tennis e, per scaldarsi in attesa di scendere in campo martedì nel secondo turno del 1000 Atp, giocando il doppio in coppia con Bergs (contro Ruud-Machac, diretta oggi su Sky). Inoltre, parlando al Media Day, ha annunciato che, «l’obiettivo 2026 è il Roland Garros».
Jannik è un ragazzo che sa essere simpatico, chi lo frequenta racconta che non ha perso affatto la spensieratezza della sua età e vive i 24 anni in totale relax. Così, in una sorta di autointervista per il proprio canale YouTube è venuta fuori una sua confessione intensa. Una finestra aperta con la quale svela di adorare il mango, di cedere sempre alla tentazione dei dolci e di voler imparare bene il francese e lo spagnolo. Ecco i 10 punti essenziali del Sinner-pensiero.
Sinner e la felicità «Due i momenti indimenticabili. Quando sono diventato numero uno del mondo nel 2024, al Roland Garros, è stato un momento bellissimo. E poi quando ho vinto Wimbledon. Da piccolo non era nemmeno un sogno, sembrava irrealistico vincere un torneo così importante. Ma crescendo inizi a crederci. Vincere quel titolo con i miei genitori, mio fratello e i miei amici è stato il momento più felice della mia carriera».







