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5 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 13:57
“Io nuovo commissario tecnico dell’Italia? Sono lusingato, ma in Arabia non vivo bene, di più e ho un altro anno di contratto con l’Al-Hilal“. Simone Inzaghi declina l’ipotesi di sedere sulla panchina della Nazionale. Almeno per il momento, dopo l’addio di Gennaro Gattuso. L’allenatore dell’Al Hilal – due volte finalista in Champions League sulla panchina dell’Inter – non si pente di aver lasciato l’Italia per provare una nuova esperienza in una realtà completamente diversa anche da un punto di vista calcistico. “In Arabia Saudita ho trovato una situazione fantastica sotto tutti i punti di vista: lo stile di vita, le infrastrutture sportive e non, la serenità che riesce ad accompagnarti anche in un lavoro che può essere stressante come il mio”, ha raccontato in un’intervista alla Libertà di Piacenza nel giorno del suo 50esimo compleanno.
L’ex allenatore dell’Inter è poi tornato sul tema Nazionale italiana dopo il fallimento Mondiali, con gli azzurri che non sono riusciti a qualificarsi per la terza edizione consecutiva: “Mi fa un grande dispiacere che l’Italia non sarà ai Mondiali per la terza volta di fila, sono italiano al cento per cento, mio fratello un Mondiale lo ha anche vinto. Sono sicurissimo che il calcio italiano si riprenderà presto“.







