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5 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 13:17

Un barcone in legno salpato da Tripoli con a bordo 105 migranti, tra cui donne e bambini, si è rovesciato sabato pomeriggio nel mar Mediterraneo, in zona di soccorso libica. La Guardia costiera italiana, insieme a due navi commerciali, ha salvato 32 naufraghi egiziani, pakistani e bengalesi. Sono stati recuperati due cadaveri e al momento ci sono oltre settanta persone disperse.

I migranti superstiti sono rimasti in mare aperto per diverse ore prima di essere soccorsi. A individuarli è stato un aereo della Marina militare francese, che ha trasmesso la notizia all’aereo Seabird 2 della ong Sea Watch, impegnato in controlli nel Mediterraneo centrale. I primi a intervenire sono satati i mercantili Saavedra Tide e Ievoli Grey, che si trovavano nelle vicinanze, lanciando zattere di salvataggio e recuperando i sopravvissuti: domenica mattina Ievoli Grey ha trasbordato i 32 superstiti e due salme sulla motovedetta CP327 della Guardia costiera, che li ha poi accompagnati a terra a Lampedusa.