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5 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 6:36

Il sanguinoso e penoso, ma irrimediabile, flop di Trump e Netanyahu in Iran e Libano conferma l’urgente necessità di liberarci al più presto di questi criminali pazzoidi, che tanti danni hanno già fatto ai popoli del mondo, compreso il nostro. Non si tratta ovviamente soltanto di gettare definitivamente nella pattumiera della storia queste davvero indegne persone, quanto di mettere in soffitta concezioni oramai obsolete delle relazioni e della sicurezza nazionale e internazionale, buone solo a far guadagnare ghiotte prebende a un’avida congrega di politicanti e pennivendoli sia di destra, che di “centro”, che di “sinistra”, i cui nomi sono ben noti a noi tutti e che sarebbe il caso di mandare quanto prima a guadagnarsi onestamente da vivere.

Tali concezioni obsolete sono basate in buona sostanza sulla diffusione della paura dei diversi e sul sostenere l’intrinseca superiorità del maschio occidentale bianco su ogni altro essere umano. Tutti gli altri e le altre, siano essə cinesi, russə, iranianə, cubanə, venezolanə, brasilianə o di altra origine, sono, agli occhi dei spregevoli ideologici della supremazia occidentale, solo esseri primitivi, inaffidabili e che occorre solo sfruttare e dominare. Si tratta quindi dell’antropologia negativa e di stampo sostanzialmente terroristico-razzista che forma da tempo il substrato culturale del colonialismo eurocentrico, poi anche statunitense, che da oltre cinquecento anni affligge la storia dell’umanità e minaccia oggi di porvi fine per reagire al proprio innegabile e incontenibile declino.