Terminato il viaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni nei paesi del Golfo. Dopo la tappa di ieri a Gedda in Arabia Saudita, la premier è stata oggi a Doha in Qatar e poi ad Al Ain negli Emirati arabi uniti. In tutti gli incontri, fissati anche per provare a garantire all’Italia approvvigionamenti energetici in una fase molto delicata, ha sottolineato come sia “urgente” assicurare “la libertà di navigazione attraverso Hormuz”.
"Quando nel Golfo cresce l'instabilità non ne risentono solamente gli equilibri internazionali, ne risentono i prezzi dell'energia, i costi per le imprese, il lavoro, in ultima istanza il potere d'acquisto delle famiglie. Perché il Golfo è un attore fondamentale del mercato energetico globale e non solo", dice la premier di ritorno in Italia, in un video sui social. "Se qui la produzione o il transito si contrae o addirittura si ferma, il prezzo aumenta per tutti e se peggiora si può arrivare a non avere tutta l'energia che è necessaria, anche in Italia. Pensate che il solo Qatar, che è dove siamo, copre il 10% del fabbisogno italiano di gas e nel suo complesso l'area del Golfo garantisce alla nostra nazione circa il 15% del totale del petrolio che serve".













