VENEZIA - Carburante a rischio, scattano le prime restrizioni ai voli in quattro aeroporti italiani, due sono a Nordest. Coinvolti il Marco Polo di Venezia, il Canova di Treviso oltre agli scali di Bologna e di Milano-Linate. Il motivo è legato alla crisi in Medio Oriente e al blocco dello stretto di Hormuz, dove passa il greggio proveniente dai Paesi del Golfo. L’annuncio arriva alla vigilia di Pasqua, momento cruciale per gli spostamenti e per il turismo, ma la preoccupazione si proietta già all’estate e alle prenotazioni in previsione delle vacanze nel periodo giugno-settembre che potrebbero nell’incertezza subire un arresto. Le compagnie aeree, specie quelle attive negli scali veneti, già lanciano messaggi rassicuranti. Da Volotea: «Per il momento le operazioni non stanno subendo alcun impatto e tutti i voli programmati stanno operando regolarmente». E Ryanair: «Non prevediamo carenze di carburante nel breve termine, ma la situazione è in evoluzione», annunciando però che «con i prezzi dei rifornimenti raddoppiati nel mese di marzo, prevediamo che tutte le compagnie aeree trasferiranno questi costi elevati sotto forma di tariffe aeree più care dopo Pasqua e nel corso dell'estate».
Carburante a rischio, allarme anche negli aeroporti di Venezia e Treviso. Le compagnie ai piloti: «Fate il pieno prima di arrivare a Tessera»
VENEZIA - Carburante a rischio, scattano le prime restrizioni ai voli in quattro aeroporti italiani, due sono a Nordest. Coinvolti il Marco Polo di Venezia, il Canova di Treviso oltre agli scali...






