VENEZIA - La proposta era destinata a fare scalpore e questo, l'ex sindaco Ugo Bergamo, lo sapeva bene: trasporto pubblico gratuito per i residenti «come risarcimento per la pressione turistica». Una boutade da campagna elettorale per gli avversari di centrodestra, che non sono rimasti a guardare.
«Il pesce d'aprile del candidato Ugo Bergamo - commenta il segretario di Forza Italia e assessore al Bilancio Michele Zuin - C'è un limite anche a quanto si possa prendere in giro i cittadini e Ugo Bergamo l'ha oltrepassato. Mi domando come mai tra il 2010 e il 2014 - quando era assessore al Trasporto pubblico locale e mobilità di questa città - non abbia messo in atto questa geniale idea della gratuità dei mezzi pubblici per i veneziani».
I numeri dicono, secondo Zuin, che per attuare un simile progetto servirebbero oltre 50 milioni. «Ci dica Bergamo dove pensa di trovare i 55,4 milioni annui che entrano ogni anno nelle casse di Avm/Actv dai residenti (34,5 da abbonamenti e 20,9 dai biglietti)? Tra l'altro da ricordare che l'attuale biglietto da 1,5 euro per i residenti (la cui tariffa è ferma dal 2013, con l'ultimo aumento perpetrato proprio da Bergamo) è il più basso delle più importanti città turistiche d'Italia (Milano 2,20, Firenze 1,70, Napoli 1,70, Genova 2, Torino 2) e gli abbonamenti coprono la rete di terra e di navigazione in un unico tagliando con risparmi elevatissimi per i nostri cittadini».








