Liguria La prima notizia è positiva e riguarda il meteo: per Pasqua il cielo ligure sarà sgombro di nuvole e soleggiato, lievemente meno terso a Pasquetta ma senza rischio di piogge. Le temperature dovrebbero essere sopra la media stagionale con massime tra i 16 e i 22 gradi. Secondo i meteorologi la giornata di Pasqua sarà la migliore per le attività all'aperto, a Pasquetta il cielo potrebbe essere lievemente più coperto ma giusto lievemente. Tra mare, monti, boschi, laghetti e musei cosa da fare ce ne sono per tutti i gusti: una selezione di proposte genovesi è già qui, altre le trovate a seguire. Cosa fare a Genova Villa Pallavicini: a Pasqua, il Parco di Villa Durazzo a Pegli, propone una visita guidata. I partecipanti scopriranno il percorso “teatrale” del parco, ammirando le scenografie realizzate da Michele Canzio. Saranno immersi in una natura che muta tra piante esotiche, mediterranee e monumentali. Il giardino è un celebre esempio di parco romantico ottocentesco, premiato nel 2017 come il più bello d’Italia. villadurazzopallavicini.it Visita dei forti: per il lunedì dell’Angelo, Explora Genova organizza "Genova, città cinta da mura", un’escursione storico urbanistica. Una passeggiata che permetterà di lasciare il rumore dal traffico cittadino, salendo verso Forte Sperone e Forte Puin, che ancora oggi dominano le due vallate genovesi. Un tour per buoni camminatori. Sono raccomandate le scarpe da trekking e acqua nello zaino. www.exploratour.it San Fruttuoso: a Pasqua, alle 13, torna, nella splendida cornice di San Fruttuoso, uno speciale tour alla scoperta della storia e dell’architettura dell’Abbazia. Alessandro Capretti, direttore dell’Abbazia del Fai (Fondo Ambiente Italiano) condurrà i visitatori in un interessante percorso dell'Abbazia e approfondirà tematiche legate al degrado naturale del monumento, agli strumenti per prevenirlo e alle risorse da mettere in campo per combatterlo, in un’ottica di conservazione programmata e preventiva dei Beni Culturali. Un’occasione per una gita in battello da Genova o Camogli, mezzo necessario per raggiungere il borgo. Per informazioni, tel. 0185 772703 Parco dell’Aveto: lunedì dell’Angelo per gli appassionati della natura tornano le escursioni guidate Horsewatching. Una gita che conduce all’osservazione dei cavalli selvaggi nel Parco dell’Aveto, l’eredità di cavalli domestici che hanno lavorato nelle vallate per molti anni. Da quando l’ultimo proprietario è deceduto, una ventina di anni fa, sono rimasti allo stato brado, riproducendosi liberamente e adattandosi perfettamente all’ambiente, sono gli unici in Italia a vivere in natura senza alcun contatto diretto con l'uomo. L’escursione tra torbiere e cavalli è adatta a tutti. Si parte da Borzonasca. www.icavalliselvaggidellaveto.com/escursioni/ Basilica di Carignano (Genova centro): lunedì dell’Angelo visita panoramica alla Basilica di Carignano. Unica chiesa del Rinascimento genovese, la Basilica di Santa Maria Assunta è progettata dal 1549 dall’architetto Galeazzo Alessi. La sua posizione, sulla collina di Carignano, la rende uno degli elementi maggiormente riconoscibili della città e il più affascinante belvedere di Genova. Lunedì riaprono le visite guidate alla cupola. booking@kalata.it Castello di Vobbia: lunedì dell’Angelo riaprono le visite al Castello della Pietra di Vobbia, che deve il suo nome alla famiglia “della Pietra” che ne fu proprietaria fino al 1518 anche se, geologicamente, le sue mura si trovano strette tra due grandi torrioni di puddinga tipica della zona. Non esiste una data certa per la sua fondazione, ma si ipotizza che risalga al 1100 d.C. e controllasse la zona dell’Alta Val Borbera travalicando il colle di San Fermo. Imprendibile roccaforte, passò di mano tra vari signori fino al trattato di Campoformio (1797) che sanciva la fine dell’epoca feudale. Visite guidate, ore: 10.30, 11.30, 12.30,13.30,14.30, 15.30 e 16.30. parcoantola.it Lanterna di Genova: lunedì dell’Angelo, alla Lanterna, per i più piccoli si tiene la Caccia alle uova, attività ludica pensata per offrire un’esperienza diversa di visita al simbolo della città. L’iniziativa prende avvio con un racconto che vede protagonista proprio la Lanterna. Tra cespugli, alberi e antiche strutture della fortezza sono nascoste numerose uova, che le squadre devono trovare. Al termine premi per tutti. laboratori@lanternadigenova.it Palazzo Reale e Spinola: durante le festività pasquali i Musei Nazionali di Genova (Palazzo Reale e Palazzo Spinola) saranno aperti, con ingresso gratuito durante la giornata di Pasqua, prima domenica del mese. In entrambi i palazzi si possono ammirare alcuni straordinari ritratti di Van Dyck, parte del percors o cittadino legato alla mostra “Van Dyck l’Europeo”. Cosa fare nel Levante genovese Il Levante offre moltissime opzioni per trascorrere il lunedì dell'Angelo spaziando dalle sagre gastronomiche alle passeggiate panoramiche. Alcune proposte? La sagra delle Focaccette a Megli (Recco), un appuntamento imperdibile che prenderà il via lunedì 6 aprile per proseguire sabato 11 e culminare domenica 12 aprile con la solennità patronale di Nostra Signora delle Grazie. Dal mattino si possono gustare le celebri focaccette al formaggio accompagnate da musica e mercatini. A Moneglia c’è la mostra mercato dell'Olio d'Oliva. Alla Ruta di Camogli si tiene l'evento "Pasqua in Fiore", con decorazioni e un'atmosfera festosa, punto di partenza perfetto per i sentieri del Parco del Monte di Portofino. Per chi cerca qualcosa di più “attivo” c’è la traversata Nervi-Sori: circa 13 km offre scorci spettacolari tra mare e alture. A Rapallo un must è il concerto nello Basilica dei Santi Gervasio e Protasio nel pomeriggio (ore 15:30) di Pasqua. Inutile dire che le spiagge, da Lavagna a Sestri Levante a Moneglia, si trasformano col sole in ritrovi oceanici. A Chiavari la mostra di Palazzo Rocca celebra il “Banchiere che investiva nel futuro”. È stata inaugurata poche ore fa la mostra su Amadeo Peter Giannini. L’esposizione ripercorre la rivoluzione etica del fondatore di Bank of America, ed è visitabile fino al 26 aprile, ad ingresso libero. Il titolo è “Non si può morire per un dollaro. La Rivoluzione di Amadeo Peter Giannini”. Giannini fu uno dei figli più illustri della terra ligure, capace di trasformare radicalmente il concetto di finanza negli Stati Uniti e nel mondo. L’allestimento ripercorre le tappe fondamentali della sua vita: dalla nascita a San Francisco da genitori originari di Favale di Malvaro, fino alla creazione della Bank of Italy e poi Bank of America. Fu il primo a dare fiducia, e prestiti, a immigrati, piccoli artigiani e agricoltori, basandosi spesso solo su una stretta di mano e sulla valutazione del carattere e l’affidabilità dell'individuo piuttosto che sulle garanzie patrimoniali.
Liguria, cosa fare a Pasqua e Pasquetta: idee e proposte per tutti i gusti
Dai musei di Genova ai “merendini” di Savona, dai sentieri delle Cinque Terre ai borghi antichi di Imperia














