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Ultimo aggiornamento: 18:48

“Il mio cancro si è diffuso ed è diventato terminale, quindi purtroppo non giocherò più”. Così Cameron Suafoa, volto abbastanza noto del rugby neozelandese, ha annunciato il suo addio alla palla ovale a soli 27 anni. Suafoa si era già operato nel 2023 per rimuovere il tumore maligno (un raro sarcoma) e successivamente si era sottoposto a un ciclo di radioterapia per poi tornare in campo nel 2024 con i Blues, squadra di Auckland.

Nel 2025 il tumore è tornato in maniera molto più aggressiva, arrivando addirittura nella sua fase terminale, solo qualche mese dopo un secondo intervento in sala operatoria. Motivo per cui giovedì 2 aprile, Suafoa ha annunciato l’addio al rugby con un lungo video su Instagram: “Volevo darvi un piccolo aggiornamento sulla mia situazione. Ho deciso di smettere ufficialmente di giocare a rugby, di ritirarmi — ha spiegato in un video sui social —. Mi è stata data la brutta notizia che il mio cancro è diventato terminale. Quindi, purtroppo non giocherò più. Però, presto dovrò affrontare un’altra battaglia. Inizierò la chemioterapia nei prossimi giorni”.

Nel video diffuso sui social Suafoa ha ripercorso tutta la sua carriera, sin da quando ha capito che il rugby sarebbe diventato per lui un lavoro: “È stato surreale, un sogno che si è avverato. Nato e cresciuto ad Auckland, ho sempre tifato solo per i Blues e Warriors — ha proseguito —. Motivo per il quale speravo di giocare in una delle due. Sono stato fortunato a vestire la maglia dei Blues e a restare qui per qualche anno. Ho amato ogni singolo minuto: ambiente e unione, tutto quanto di questa società”.