Ci sono aziende cinesi che forniscono all'Iran informazioni di intelligence utili e utilizzabili che espongono le forze Usa: tuttavia, riferisce il Washington Post, si tratterebbe di "aziende private" e, di fatto, il Partito comunista cinese starebbe cercando di "mantenere le distanze".

Quando, cinque settimane fa, è scoppiata la guerra in Iran, gli "investigatori" dei social media, attivi su piattaforme occidentali e cinesi, hanno segnalato un'ondata di post virali che hanno descritto in modo dettagliato le attrezzature presenti nelle basi Usa, i movimenti dei gruppi navali d'attacco americani e altre analisi minuziose.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA