Una gatta spedita per posta dall’Austria alla Germania e scoperta per caso in un centro logistico. Un processo segnato da accuse, negazioni e teorie di complotto. Alla fine, una condanna e una nuova vita per Shana.
Il pacco che si muove
È un dettaglio quasi impercettibile a cambiare tutto: un pacco che si muove. Succede nell’aprile scorso, in un centro logistico della Bassa Austria. I dipendenti lo notano, si fermano, osservano meglio. Poi, all’improvviso, dal cartone salta fuori una gatta grigia. Parte un inseguimento tra scaffali e nastri trasportatori, finché l’animale viene recuperato.
Le viene dato subito da mangiare e da bere. Poi il trasferimento in un rifugio. La gatta si chiama Shana.
Una rara malattia, tre anni di attesa, poi la svolta: Millie Mae, il cane che ha conquistato tutti






