Era una fredda sera d’inverno ad Indianapolis quando una volontaria dell’IndyHumane stava facendo l’ultima passeggiata della giornata con uno dei cani del rifugio. Tutto sembrava tranquillo, finché non ha notato un’auto fermarsi brevemente vicino ai cassoni dei rifiuti poco lontano dall’edificio. Il conducente è sceso, ha appoggiato una scatola di cartone nella neve e si è allontanato in fretta. Il gesto è durato pochi secondi, ma è bastato per insospettire la volontaria.
La scoperta davanti alla spazzatura
Avvicinandosi, la donna ha notato che la scatola aveva piccoli fori sui lati, come se qualcuno avesse cercato di far entrare aria all’interno. Guardando attraverso uno di quei buchi ha intravisto qualcosa muoversi: sembravano due gatti. Preoccupata per il freddo pungente e per la neve che copriva il terreno, ha chiamato subito un collega del rifugio. Insieme hanno portato la scatola dentro l’edificio per metterla al riparo. Ma mentre la sollevavano si sono accorti di qualcosa di strano: pesava molto più di quanto due gatti avrebbero dovuto pesare.
Quando la scatola viene aperta
Quello che i volontari hanno visto aprendo la scatola li ha lasciati senza parole. All’interno c’erano dieci gatti, tutti rannicchiati uno contro l’altro per cercare di scaldarsi. C’erano due gatte adulte con i loro piccoli, due gatti adolescenti e un maschio adulto. Una vera e propria famiglia, stretta in uno spazio minuscolo. Nonostante lo stress dell’abbandono, i gatti si sono mostrati sorprendentemente docili e abituati al contatto umano, segno che probabilmente erano stati accuditi prima di essere lasciati lì.






