Quando i volontari sono arrivati al rifugio quella mattina, il silenzio era lo stesso di sempre. Poi qualcuno ha notato qualcosa davanti al cancello: una fila di trasportini lasciati sulla ghiaia, uno accanto all’altro. Tredici in tutto. Dentro, stretti e tremanti, c’erano 19 gatti. Alcuni ammassati nello stesso contenitore, tutti bagnati dalla pioggia, sporchi e terrorizzati. Nessun messaggio, nessuna spiegazione. Solo qualcuno che li aveva lasciati lì durante la notte e se n’era andato.
La scoperta davanti al cancello
La scena si è verificata nel Nuovo Galles del Sud, in Australia, davanti al rifugio Lucky Stars Sanctuary. A fare la scoperta è stata Anna Seares, project manager della struttura, durante il consueto giro mattutino. Aprendo i trasportini, i volontari hanno capito subito che si trattava di un abbandono di massa. Gli animali erano estremamente stressati e disorientati. Alcuni erano coperti di urina e feci, altri semplicemente immobili per la paura di trovarsi in un luogo sconosciuto.
Le prime visite veterinarie
I gatti sono stati portati immediatamente dal veterinario per i controlli urgenti. Le prime visite hanno rivelato condizioni di trascuratezza: alcuni animali erano sottopeso, altri infestati da pulci. Secondo i veterinari, tutti i gatti avrebbero meno di due anni. È possibile che siano stati tenuti a lungo in spazi ristretti e con pochi stimoli prima di essere abbandonati.






