PORTO VIRO (ROVIGO) - Un’altra morte sul lavoro, un altro operaio precipitato. E ancora una volta non c’è stato nulla da fare. Nona vittima in Veneto, da inizio anno. Si chiamava Sergiu Sirbu, aveva 52 anni, e ieri mattina ha perso la vita all’interno dell’ex zuccherificio di Contarina, a Porto Viro, cadendo da una ventina di metri mentre stava lavorando su un ponteggio allestito attorno a uno degli enormi silos della struttura: doveva essere smontato dopo due anni di cantiere.
Sirbu, di origine moldava ma residente da decenni nel Vicentino, è caduto da un’altezza importante, quasi 20 metri, secondo le prime ricostruzioni. Un volo che non gli ha lasciato scampo.
Il lavoro lo conosceva bene. Da circa dieci anni operava nel settore dei ponteggi e in quel cantiere era impegnato per conto della Edil Valente, azienda di Bolzano Vicentino, in subappalto. Le strutture su cui stava intervenendo erano installate da oltre due anni.
L’allarme è stato immediato. Sul posto sono arrivati i sanitari del Suem 118 con l’ambulanza e, vista la gravità della situazione, è stato attivato anche l’elisoccorso. Ma dopo una prima valutazione il mezzo è stato fatto rientrare: per l’operaio non c’era più nulla da fare.






