Genova – Dopo che l’attacco hacker ha tenuto sotto scacco la piattaforma del Comune di Genova che consente di pagare online le multe per giorni, il problema informatico è stato completamente risolto. Il gruppo Qilin, infatti, una decina di giorni fa avevano sferrato un attacco ransomware contro Netalia srl, infettando i sistemi informatici del fornitore esterno. E l’effetto più evidente di questo assalto è stato il blocco del pagamento online delle multe della polizia locale genovese. Adesso i servizi stanno tornando al regolare funzionamento e si prevede il ritorno alla piena operatività. Ma per garantire equità e tutelare chi non ha potuto effettuare i pagamenti durante il periodo di malfunzionamento, l’amministrazione ha disposto una proroga straordinaria dei termini, come spiegato in una nota. “In particolare, tutte le sanzioni emesse o in scadenza tra il 19 marzo e lunedì 6 aprile beneficeranno automaticamente della proroga dei termini, per consentire il pagamento ridotto entro 5 giorni e per evitare il raddoppio dell’importo oltre i 60 giorni. Inoltre, i termini già in corso alla data del 19 marzo riprenderanno a decorrere dal 7 aprile, senza alcuna penalizzazione per il periodo in cui il servizio non è stato disponibile. Resta quindi pienamente garantita la possibilità di effettuare i pagamenti alle condizioni previste, incluse le riduzioni di legge, senza alcun pregiudizio per i cittadini”.
Attacco hacker, ripristinato il sistema online per pagare le multe a Genova: prorogate le scadenze
Per tutte le sanzioni emesse tra il 19 marzo e lunedì 6 aprile sarà valida la proroga dei termini







