Al Tribunale penale di Perugia, in una fredda e grigia giornata, si è celebrata una nuova udienza del processo che vede imputato Salvatore Buzzi, accusato dal procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Roma, Giuseppe Cascini di averlo diffamato a mezzo stampa nel libro - intervista "Mafia Capitale. La gara Cup del Pd di Zingaretti", scritto con Umberto Baccolo per La Bussola edizioni. Nel libro Buzzi ripercorre l’intera vicenda di quella gara per aggiudicarsi il servizio di prenotazione delle visite mediche negli ospedali del Lazio dal valore di 90 milioni (30 l’anno per due anni più uno di proroga), indetta dalla Regione, per la quale «eravamo imputati in dieci per la turbativa. - si legge - In sette l’abbiamo ammessa e nonostante questo siamo stati tutti assolti».