VENEZIA - Rapina alla banca Unicredit di Rialto questa mattina, venerdì 3 aprile, intorno alle 10. Un uomo sui trent'anni, del Veneziano, è entrato nella filiale di Calle Larga Mazzini armato di coltello e ha seminato il panico puntando la lama contro un impiegato e minacciandolo di consegnargli i soldi. Il rapinatore aveva già iniziato a intascare, stando alle prime ricostruzioni, alcuni tubi portamonete e delle mazzette di banconote passategli dal cassiere attraverso lo sportello. Dalla vicina Banca d'Italia però, un carabiniere in servizio di controllo si è accorto del trambusto e ha allertato subito il 112, chiedendo rinforzi.

Sul posto, nel giro di pochi minuti, sono intervenuti i carabinieri del nucleo Natanti di Venezia e un militare del nucleo Banca d’Italia – collega dell’ufficiale da cui era partita la segnalazione. Entrati nella filiale, gli uomini in divisa sono riusciti ad accerchiare il 30enne con il coltello in mano e, al primo momento di distrazione, gli si sono scagliati contro prima immobilizzandolo poi disarmandolo. Il 30enne è stato arrestato in flagranza di reato e accompagnato in caserma per l’identificazione e l’interrogatorio. Dai successivi accertamenti è emerso che con il coltello aveva minacciato il bancario, costringendolo a passargli i soldi. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito durante la tentata rapina e non si sono registrati nemmeno danni alla struttura. Il trentenne, residente in terraferma, è ora a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa della convalida dell’arresto.