Le auto tornano a bruciare nel quartiere Aeronautica, periferia ovest di Torino. La scorsa notte quattro vetture sono state distrutte in due incendi, facendo salire a undici il bilancio dei mezzi andati a fuoco dall’inizio dell’anno. Una sequenza ravvicinata che alimenta la preoccupazione dei residenti e dà forza a un sospetto già emerso nei giorni scorsi: nella zona potrebbe essere in azione un piromane.

Il primo rogo

Gli ultimi episodi si sono verificati a distanza di un isolato l’uno dall’altro. Il primo rogo è scoppiato intorno alle 4 in via Don Murialdo, già teatro di incendi analoghi nei mesi scorsi. A bruciare una monovolume parcheggiata davanti a un minimarket: del veicolo, ieri, non restava che lo scheletro, annerito e deformato dal calore. «Abbiamo sentito un botto e poi le fiamme alte – raccontano alcuni residenti –, in pochi minuti era tutto avvolto dal fuoco». Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno spento l’incendio ed evitato che si propagasse ad altri veicoli.

Un nuovo incendio poco distante

Poco dopo un secondo incendio è divampato in via Gemonio. Qui il bilancio è più pesante: distrutta una Citroën Picasso, mentre una Volvo station wagon ha riportato gravi danni alla parte anteriore. Più contenuti, ma comunque evidenti, quelli a una Fiat Palio, con il lunotto posteriore in frantumi. Anche in questo caso è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per domare le fiamme.