“Chi l’avrebbe mai detto? Ho 81 anni e riempio i palazzetti”

San Lazzaro (Bologna), 3 apr. (askanews) – Un tour per celebrare i 60 anni di uno dei brani più importanti della sua carriera. A poche settimane dalla partenza del suo tour C’era un ragazzo – Gianni Morandi Story che lo vedrà calcare i principali palasport italiani di appendere il microfono a chiodo proprio non ne vuole sentire parlare. Incontrando i giornalisti nella sua casa di Bologna, ha chiarito che non si tratta di un tour di addio anzi: “Io guardo a Charles Aznavour, è morto che il giorno dopo doveva fare un altro concerto. Quindi mi piacerebbe fare così. Vorrei però ridimensionare le tonalità delle canzoni, perché quando hai 90 anni Fai un po’ più fatica – racconta sorridente scherzando con la manager di Trident Music che gli propone di aprire nuove data del calendario dei concerti. In mezzo però ci mettiamo qualcosa, mi piacerebbe fare Aznavour, se hai dei programmi, ti dici devo arrivare lì, ho preso un impegno”.

Questi spettacoli saranno l’occasione per festeggiare i 60 anni del brano “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones” scritta nel 1966 da Franco Migliacci e Mauro Lusini, e sicuramente il brano più rappresentativo e importante della carriera di Gianni Morandi.