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3 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 11:29

Ha definito la Nato una “tigre di carta”, incapace di prendersi le responsabilità richieste e inefficace nei teatri di guerra che contano, nello specifico lo stretto di Hormuz bloccato da ormai più di trenta giorni dalla rappresaglia iraniana alla guerra scatenata da Stati Uniti e Israele. Il rapporto fra Donald Trump e l’Alleanza atlantica non è mai stato entusiasmante e spesso gli attacchi agli alleati, accusati di godere delle garanzie di difesa statunitensi con un contributo ridotto, hanno fatto parte della trionfante retorica del mondo Maga. Ma ora l’indisponibilità degli alleati a intervenire militarmente contro l’Iran ha portato il presidente Usa a dichiarare, durante un’intervista al quotidiano Telegraph, di pensare “seriamente” di uscire dalla Nato. Ma può Trump decidere unilateralmente di abbandonare l’Alleanza privandola del tassello fondamentale che da solo rappresenta più del 60% della spesa militare complessiva? Sì, ma anche no. Le cose in realtà sono abbastanza articolate, soprattutto da quando esiste una legge – varata durante l’era Biden e denominata legge “anti Trump” – che complica non di poco questa eventualità.