Non tutti i cani corrono. Alcuni trovano un altro modo per farlo. Babalu, per esempio, non ha mai potuto usare le zampe posteriori. Eppure, quando si muove con la sua piccola sedia a rotelle, sembra quasi saltare, come se ogni passo fosse una conquista. Una gioia che non passa inosservata, ma che arriva dopo un percorso lungo e tutt’altro che scontato.
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Quando tutto è cambiato
Babalu non camminava. Una frattura alla colonna vertebrale, causata da un’aggressione violenta, aveva cambiato per sempre il suo corpo. Era stata portata via per essere soppressa. Una di quelle decisioni che spesso arrivano quando non si vede più una soluzione. Ma la sua storia non si è fermata lì. Durante alcune visite, Caio e sua madre continuavano a incrociarla. Non era previsto adottare, non in quel momento. Ma certe storie si fanno strada lentamente, finché diventano inevitabili. E un giorno, quasi senza pensarci troppo, è arrivata la scelta: portarla a casa.
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