Il sottosegretario al ministero della Cultura Gianmarco Mazzi nominato nuovo ministro del Turismo. La premier Giorgia Meloni lo ha scelto per coprire la casella lasciata vuota dalle dimissioni di Daniela Santanchè, lo scorso 25 marzo.
Mazzi è atteso al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A quanto si apprende, alle 10.15 è previsto il giuramento per diventare immediatamente operativo.
Il giorno dopo le dimissioni di Santanchè è iniziato il toto-nomi sul suo successore. La prima mossa: interim del Turismo alla presidente del Consiglio e gestione del dicastero condivisa tra Gaetano Caputi (capo di gabinetto a Palazzo Chigi) e il deputato di FdI Gianluca Caramanna, già consigliere del ministero per i rapporti istituzionali, promosso sottosegretario. E proprio il nome di Caramanna era finito tra i papabili insieme a quello di Alessandra Priante, la presidente dell’Agenzia nazionale del Turismo (Enit) e Giovanni Malagò. Dopo alcuni rifiuti importanti.
Alla fine la scelta è ricaduta su Mazzi, che già ricopriva l’incarico di sottosegretario al ministero di Giuli. La notizia della nuova nomina è arrivata al termine di un Consiglio dei ministri lampo – poco più di 10 minuti – che ha approvato il nuovo decreto carburanti contenente la proroga del taglio delle accise fino al prossimo primo maggio. E subito dopo il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa, è stato coinvolto nel nuovo caso scoppiato nel governo: la “relazione” tra il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e la giornalista Claudia Conte confessata durante una sua intervista al podcast Money.it. “Piantedosi non è mio collega di partito, non mi risulta essere iscritto alla Lega. Credo che non sia una questione politica, almeno io al momento non vedo questioni politiche”, taglia corto Giorgetti.










