ERACLEA (VENEZIA) - Tentano di dare fuoco ai giochi del parco pubblico di via IV Novembre: identificati dalla polizia locale. Ad incastrali, nonostante il loro iniziale tentativo di negare ogni tipo di coinvolgimento, sono state le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza della zona. Loro sono due giovani residenti nel Comune, uno ancora minorenne e l'altro da poco maggiorenne che, ora, dovranno contribuire al ripristino dei danni. L'episodio risale ad alcune sere fa, quando dal parco giochi che si trova in pieno centro cittadino, è stato notato del fumo provenire da alcune giostrine a ridosso delle scuole elementari. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia locale, che ha spento il fuoco proveniente dal soppalco in legno di una giostra utilizzata dai bambini, evitando conseguenze peggiori. Altrettanto immediato è stato l'avvio delle indagini per individuare gli autori del gesto.
In particolare gli agenti, notando i due giovani nelle vicinanze del parco, hanno chiesto se avessero notato qualcuno o qualcosa di sospetto. Di fronte al loro diniego, gli agenti hanno esaminato le immagini di videosorveglianza, riuscendo così ad individuare i responsabili, vale a dire gli stessi giovani notati in precedenza e che ora saranno chiamati a partecipare alla spesa necessaria per il ripristino dei danni. Per questo entrambi, nei prossimi giorni, saranno ricevuti dal sindaco Nadia Zanchin, il minore ovviamente assieme ai genitori. «In questa fase dice la prima cittadina non vogliamo presentare denuncia, ma puntare sull'aspetto educativo. Li abbiamo convocati e vorrei prima parlarci, perché la priorità per noi è il messaggio. Esprimiamo la più netta condanna per questi gesti inaccettabili ribadendo che la tutela del patrimonio pubblico è un dovere civico imprescindibile per preservare il decoro dei beni comuni e garantire, così, il benessere e la qualità della vita dell'intera collettività. Cercheremo di coinvolgere questi ragazzi in un percorso di lavori socialmente utili affinché venga risarcito il danno provocato».







