Polemiche all’inaugurazione dell’anno accademico per la lectio magistralis affidata all’imprenditore di Cisano sul Neva che nel 2009 si è laureato qui. “E qui ho conosciuto mia moglie”
Paolo Ardoino
Genova – Da Cisano sul Neva (entroterra di Albenga, nel savonese) al tetto del mondo: è la storia di Paolo Ardoino, classe 1984, amministratore delegato di Tether, società leader mondiale nell'emissione di stablecoin. Ad Ardoino è stata affidata la lectio magistralis dell’apertura dell’anno accademico dell’università di Genova giovedì pomeriggio all’Albergo dei Poveri di Genova. Ardoino, quarant’anni, in questo momento per Forbes è uno degli uomini più ricchi del mondo con un patrimonio di 9,5 miliardi di dollari. Tifoso e azionista juventino, poche settimane fa sembrava sul punto di rilevare il club bianconero prendendone la maggioranza.
"Tether è una società che cerca di unire la tecnologia e la finanza per rendere la finanza molto più inclusiva di quello che è sempre stata - le parole di Ardoino - considerando che ci sono circa 4 miliardi di persone al mondo, quindi metà della popolazione mondiale, senza accesso a sistemi e strumenti finanziari di base. Tether sta cercando di lottare un po' contro i giganti della finanza tradizionale per portare un accesso a monete stabili a tutte le persone che non hanno mai avuto questo tipo di inclusione".







