Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

2 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 14:01

“Oggi Israele è un Paese sempre più chiuso e ha un enorme problema di presa di coscienza interna, non riesce a capire qual è il cancro che lo sta isolando agli occhi del mondo”. Elena Testi, inviata di La7, negli ultimi anni ha avuto modo di conoscere e osservare da vicino la vita e la politica in Israele e in Cisgiordania. Nel suo libro Genesi. Soldi, crimine, impunità (edito da Libri Sem) descrive l’inarrestabile ascesa dell’estrema destra religiosa messianica e delle sue figure chiave, che dai margini sono arrivate ai vertici del potere. Incrocia le principali tappe storiche, come il massacro di Hebron, con l’analisi dei legami tra i magnati americani e i movimenti radicali dei coloni. Frutto di un meticoloso lavoro di ricerca sugli ultimi decenni di storia, il volume è una lente preziosa per osservare e comprendere meglio ciò che sta accadendo oggi: l’approvazione della legge sulla pena di morte per i detenuti palestinesi, le violenze quotidiane dei coloni nella West Bank, il cessate il fuoco che non c’è a Gaza, e i soprusi nei confronti dei cristiani.

In questi giorni abbiamo visto il ministro Ben Gvir festeggiare l’approvazione finale della legge sulla pena capitale con la spilla del cappio sulla giacca. Israele valica così un’ulteriore linea rossa. Che effetto ti hanno fatto quelle immagini?