Le intelligenze artificiali consentono ai criminal hacker di aumentare la qualità e la quantità delle minacce. A differenza del phishing tradizionale, che i cyber criminali diffondono in quantità, nella speranza di far cadere il maggior numero di vittime nella rete, lo spear phishing prende di mira singoli individui, gruppi di persone oppure aziende e organizzazioni in genere.

Gli attacchi spear phishing vengono perpetrati mediante l’invio di messaggi personalizzati che i criminali preparano dopo aver raccolto informazioni sulla vittima. Questo aumenta la credibilità delle minacce e rende obsoleti i criteri grazie ai quali le persone hanno imparato a dubitare della veridicità di email, sms e messaggi istantanei.

Non è una tecnica nuova e, benché sia difficile identificare con precisione quando ha fatto capolino, lo spear phishing è stato usato nell’ Operation Aurora, attacco truffaldino del 2010 che ha preso di mira colossi come Google, Yahoo! e la banca di investimenti Morgan Stanley. Oggi, grazie al supporto fornito dalle IA questi attacchi, oltre ad aumentare di numero, diventano più difficili da intercettare.

Cos’è lo spear phishing

È una truffa personalizzata e mirata che richiede una preparazione certosina. I criminal hacker cercano informazioni sulla vittima sia consultando le informazioni pubbliche sia, non di rado, entrando in possesso di dati già esfiltrati mediante precedenti offensive di hacking.