Cinque ore con i figli, dopo 25 giorni di separazione e videochiamate notturne strazianti. Poi un nuovo, difficile distacco. Catherine Birmingham ha potuto riabbracciare i suoi tre figli ospiti della casa famiglia di Vasto. La “mamma del bosco” è arrivata poco prima dell’appuntamento fissato alle 14.30, accompagnata dal marito Nathan, e ha vissuto cinque ore di incontro cariche di emozione e tensione. Chiusa nell’auto, non ha rilasciato dichiarazioni né all’arrivo né alla partenza, quando se n’è andata di corsa con gli occhi bassi. Sul suo volto erano evidenti i segni della sofferenza per il distacco dai bambini avvenuto il 6 marzo scorso, quando, in lacrime, aveva dovuto lasciare la struttura protetta su decisione del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, a seguito di relazioni che avevano evidenziato gravi tensioni e comportamenti ritenuti squalificanti nei confronti del personale educativo.
L’incontro si è svolto nella stanza del primo piano, alla presenza di tutrice, curatrice, della garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Abruzzo Alessandra De Febis e operatori della casa famiglia. Per un istante, sotto la pioggia, Catherine e il gemello maschio si sono stretti in un lungo abbraccio. La madre ha portato con sé il suo iconico cestino di vimini con all'interno libri, tra cui il titolo preferito dei bambini “Chi ha incastrato Roger Rabbit” ma anche alcuni fogli scritti. Qualche ora prima, due rappresentanti dell’ambasciata australiana, tra cui la viceconsole già intervenuta a dicembre dopo la revoca della responsabilità genitoriale, hanno fatto visita alla casa famiglia, rimanendo circa un’ora.







