VENEZIA - Un avviso pubblico internazionale per cercare un operatore che sia interessato a trasformare l'area dei bacini di carenaggio dell'Arsenale in un cantiere per la manutenzione e il rimessaggio dei mega yacht, dai 30 ai 100 metri. Il sindaco Luigi Brugnaro lo vuole lanciare in questo ultimissimo scampolo di mandato. Meno di due mesi. Per questo ha già trovato un'intesa di massima con il Porto e l'Autorità per la laguna. Un avviso per avviare un'operazione che, nel caso, dovrà essere portata avanti dalla prossima amministrazione.
Brugnaro ne ha parlato ieri, dopo la presentazione del prossimo Salone nautico, in programma dal 27 al 31 maggio, negli spazi dell'Arsenale in capo alla Marina militare. Quelli dove il sindaco immagina di impiantare il cantiere degli yacht, invece, sono nell'area nord del complesso, a suo tempo destinati alla manutenzione del Mose. «Ora sono stati restituiti al Comune - ha ricordato Brugnaro -. Sono aree enormi. La mia idea è di fare un avviso pubblico internazionale, con il Porto e l'Agenzia della laguna, perché gli investitori sappiano che siamo tutti d'accordo».
In gara andrebbero i due bacini di carenaggio - grande e medio - gli spazi attorno, con i capannoni e le attrezzature, e il molo esterno alla mura di cinta. «Il Porto lo ha tolto dalla sua gara per darlo a noi, a servizio dell'area dei bacini - ha precisato il sindaco -. Per gestire queste aree in concessione serve un soggetto specializzato in manutenzione di grandi yacht. All'Arsenale potrebbe fare anche rimessaggio». Brugnaro conta di riuscire a lanciare l'avviso in queste settimane, a fronte di un accordo a grandi linee già trovato con Porto e Autorità. Solo un primo passo. «Toccherà alla prossima amministrazione, se ci sarà la volontà di continuare, nominare una commissione di tecnici per valutare le proposte. A quel punto si potrà fare un bando, o mettere a gara la proposta ritenuta migliore. Ci sono varie procedure possibili». Brugnaro ha citato l'esempio di Genova. «Hanno un operatore che durante i giorni della fiera di sposta. Vorrei chiedere la stessa cosa anche per l'Arsenale. C'è già una parte che si è tenuta l'Autorità per ormeggiare il jack up del Mose».






