In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo che si celebra il 2 aprile, parte a Firenze il progetto Via Blu, la prima applicazione digitale in Italia progettata specificamente per accompagnare le persone con Disturbo dello spettro autistico negli spostamenti quotidiani in tram, riducendo le barriere alla mobilità e promuovendo l’autonomia.

Per le persone con Disturbo dello Spettro autistico, tram, autobus, metropolitane e, in generale, gli ambienti ad alta densità di stimoli, rappresentano una sfida significativa. La sensibilità sensoriale accentuata che spesso le caratterizza, rende rumori, luci, folla e informazioni simultanee un carico difficile da gestire e da interpretare. La soluzione al problema passa anche dalla tecnologia.

Via Blu, che può essere scaricata gratuitamente dagli store Apple e Google, per ora solo a Firenze, scompone il viaggio in passaggi chiari e sequenziali, secondo il modello delle storie sociali, già noto nella pratica psicoeducativa, e prepara l’utente a quello che incontrerà prima ancora che succeda. Rumori, affollamento, luci, il momento di salire o di scendere. Le mappe sono essenziali, le icone lineari, i testi brevi. C’è una sezione dedicata agli imprevisti e la possibilità di salvare un numero di emergenza. Tutto è progettato per ridurre l'incertezza che, in questo caso, rappresenta la vera barriera, molto più dei gradini. Accanto all’app, sono stati sviluppati un kit per famiglie con bambini piccoli, con cuffie antirumore, un libro illustrato in Comunicazione Aumentativa e Alternativa e oggetti antistress, un dépliant con istruzioni semplificate in grafica di Comunicazione Aumentativa e Alternativa, e adesivi pittografici sulle biglietterie in fermata per facilitare il riconoscimento della funzione.