Il tribunale di Napoli Nord ha condannato tredici persone, tra medici, infermieri e tecnici amministrativi, per condotte di assenteismo commesse tra il 2017 e il 2018 negli uffici di Aversa dell'Asl di Caserta.

Dal processo è emesso, come ipotizzato dalla Procura di Napoli Nord, che i dipendenti Asl si allontanavano dal posto di lavoro per fare la spesa, accompagnare figli a scuola o familiari in ospedale e assolvere ad altre faccende private, come riparazioni di auto e scooter propri; poi facevano risultare quelle loro assenze come servizi di missione.

I carabinieri hanno accertato almeno 270 casi di allontanamento non autorizzato, alcuni addirittura quotidianamente.

Un dipendente, su 58 giorni di presenza registrati, si sarebbe allontanato illecitamente ben 36 volte.

Erano ovviamente impegni virtuali visto che successivamente, una volta rientrati in ufficio, quel lasso di tempo veniva cancellato dal sistema facendolo così risultare come normale orario di servizio, magari con l'aggiunta di ore di straordinario.